Brescancin Valeria

21 novembre 2009

Olii, acquarelli, ceramiche trasmettono in maniera diversa “le stagioni”, tenendo conto delle emozioni provate e provocate.
Nella composizione e nella stesura del colore, gli elementi sono delineati con chiarezza per offrire gli attimi di luce che li addolciscono, senza forzature di forme, di toni e di colori. Gli accostamenti si immergono nell’atmosfera, avvolti di ariosità, in accordi capaci di donare poesia al più semplice dei soggetti, trasformandolo anche in sensazione di valori visivi.
Le foglie rosse dipinte sul piatto di ceramica danno lo stesso effetto della pellicola d’oro inserita nelle due tele appese alla parete di fondo della Galleria. Così, il palo nel vigneto, è insieme ricerca spaziale e cromatica (lo sfondo) e astrattivazione assurta a simbolo di una realtà ambientale.
Bresca’ V. sa regolare il quadro nella maniera di una registrazione di accordi tra occhio-sentimento, tra osservazione-impressione, tra emozione-immaginazione, per rivelare ciò che ha scoperto, riveduto nei colori e nelle luci della sua tavolozza. Tanto da farne sentire le più intime ragioni. Sceglie di vedere. Vede quello che le piace.
E i semplici fiori straripano dal foglio, si estendono oltre l’inquadratura inglobando il campo cromatico delle cangianze stagionali …

Composizione sospesa