Carraro Renata

27 novembre 1999

Renata Carraro, nel vivo di una maturità che ormai ha preso piena coscienza dei valori del suo essere artista, si presenta in questa sua personale con il meglio della sua produzione. I “Rii veneziani’’ e le “Barene’’ -per citare- sono felicemente orchestrati in attrattive cromatiche dalle gamme di azzurri, verdi, con qualche lieve nota trillante rialzata da ritocchi di bianco fuso in tonalità congrue e selezionate. La realtà è tradotta persino in dimensione simbolica. Non c’è descrizione, neppure in “Basilica della Salute’’ ed in “Degrado’’. La raffigurazione assume, direi, un significato “alto’’che suggerisce “l’idea’’ di un ambiente goduto in una esigenza spaziale trasformata in architettura del quadro. La struttura, nella morbidezza delle atmosfere, svela, in generale, appena i profili delle presenze di veduta e rinvia lo sguardo verso la profondità di piano, resa più ampia dalla sonorità delle tinte. Anche l’opera grafica risponde alle stesse esigenze.
 
23 marzo 2013

Dipinti, tecniche miste, incisioni, terrecotte, circa una trentina di opere, raccolgono gli exempla più significativi di un iter artistico vario e complesso, sempre vincolato a valori estetici tradizionali.
Le architetture ambientali delle composizioni selezionate, sono intese come armonia di spazi e di elementi, di piani e di colori, di volumi e di linee, di chiaroscuri a volte avvalorati da lamine dorate, nel respiro della loro espressività.
Le Venezie esistono sulla tela nelle loro vaghezze di aria, di luci, di equilibri in funzione plastica come limite della materia pittorica. I paesaggi montani sono tradotti in volumi che evidenziano cime e ghiacciai nei loro spigoli acuti incentrati su slanci e nodi di manifesta naturalezza.
Le tecniche miste e incisioni mantengono ferme le impronte di stile e di creatività, senza esitazioni di segno, di piani e di armonia generale, dove la luce supera gli effetti prodotti sulle forme.
La mostra antologica ha avuto successo di pubblico, interessato anche alle sculture e in modo particolare alla figura di Cristo.
L’artista conosciutissima in Italia e all’Estero, ha dato un’immagine degna di considerazione, dimostrando di conservare intatta la sua vis creativa, traendo spunto da tutti i valori cromatici e architettonici che le capitano sotto tiro….